Tolomea

Cloth: Grifone

Cavaliere: Antares

Temperatura: //

Località: Nono Cerchio

Dominio:

Il nono cerchio degli Inferi ospita la Tolomea, quarto luogo di pena dopo il Cocito, la Caina e l’Antenora. Qui sono puniti coloro che tradirono i propri ospiti, condannati ad essere immersi nel ghiaccio e posti supini con il volto ben rivolto al cielo così che le lacrime che sgorgano dai loro occhi si gelino sotto l’impetuoso vento che qui spira.
Posta tra Antenora e Giudecca, la Tolomea è sostanzialmente l’ultimo palazzo da superare prima di raggiungere Hades quando egli non si trova nell’Elisio ed è il dominio del gigante di Grifone. La Tolomea è un tempio in stile classico, costruito su una base rialzata di almeno mezzo metro e collegata a terra da una scalinata, ai cui lati, poste su basi cubiche si trovano le statue bianche di due grifoni rampanti, con le ali spiegati e gli artigli sollevati, disposti in modo da guardare verso l’un l’altro, e di conseguenza verso chiunque salga la scalinata. L’intero perimetro della Tolomea è circondato da un filare di colonne doriche, nascondendo quasi l’ingresso posto alla fine della scalinata: un portone bronzeo le cui formelle riportano il legame tra Hades ed il grifone. Oltrepassato questo si accede all’interno del tempio vero e proprio, in marmo bianco ed essenziale.
La Tolomea è infatti divisa in tre navate: una centrale, con il tetto a spiovente sotto il quale si intravede l’architrave principale e leggermente più profonda, e due laterali, aventi tetto piatto con una depressione rettangolare al centro. Chiusa su tutti i lati a parte per il portone di ingresso e quello di uscita, opposti e speculari, l’intera struttura è sorretta da un corridoio di colonne interne, semplici come in ogni comune tempio greco. Il trono del gigante, si trova al centro della navata centrale, sollevato dal suolo tramite una piccola scalinata, slanciato ed imponente, decorato in modo semplice ma fine sullo schienale con elementi geometrici tipici greci, mentre i braccioli sono scolpiti così da avere la forma di grifoni facenti la guardia. Nella navata sinistra un modesto altare circolare ospita la surplice ed il suo totem con box annesso. Alla navata destra è invece destinato il ruolo di luogo di preghiera personale del gigante, di fronte ad una nicchia vuota, incassata nella parete, a ricordargli che la superbia, insita nella bestia che rappresenta, non deve mai fargli dimenticare di guardare alla Giudecca ed al Sommo Hades.
Sollevando lo sguardo ci si accorgerà che il tempio è su due livelli e che quello superiore si affaccia totalmente dabbasso, lasciando piena possibilità di visione ed “intervento” laddove fosse necessario, nemmeno fosse un chiostro sopraelevato, ospitando gli appartamenti personali del gigante, dove visionare gli ultimi dispacci e studiare.