Tempio di Hangul


Cloth
: Ki-Lin

Cavaliere: Ariman, Zeno

Temperatura: Continentale con escursioni termiche da +20° a -35°

Località: Cina – Liushi Shan – Monti Kunlun

Dominio: In un luogo non precisato dei monti Kunlun, si trova il dominio terrestre di Ki-Lin, inaccessibile per normali esseri umani a meno di esser grandi conoscitori di una tra le più grandi ed estese catene montuose del mondo, oltre ad avere grandi capacità di sopravvivenza in condizioni estreme. Altissimi monti compongono la catena di Kunlun, che si estende dalla regione del Pamir, fino a passo kunlun e alle catene adiacenti nella provincia del Qinghai in Cina a est.

Il clima non è certo dei più sereni, anzi, vanta grandi escursioni termiche sia durante il giorno che durante l’anno. La temperatura può variare da un massimo di 20 gradi durante le stagioni estive e a più basse quote, fino a raggiungere i meno 35 gradi man mano che ci si avvicina all’Everest. In una grande valle dei monti più alti, esistono diverse vie scavate nella montagna, alcune più larghe alcune più strette tutte caratterizzate da una scarsa vegetazione, e quella poca esistente è piuttosto scarna, tipica della steppa.

In una delle valle che precede il dominio stesso dello spettro si alza un monastero circondato da mura di pietra in uno stile che richiama quello della cultura tipica dei monasteri tibetani e cinesi. Il piccolo monastero sorge presso una piccola sorgente termale che si trova al centro della costruzione con una statua del dio Hades che si mostra con il forcone tipico del folklore greco. In tale luogo prendono dimora dei monaci seguaci del dio dell’oltretomba che abitano in quei luoghi dedicandosi al lavoro e alla preghiera

Un’altra strada conduce al dominio di Ki-lin, lunga diversi kilometri, piuttosto impervia, con diverse salite e discese molto ripide, quasi impossibili da affrontare senza la giusta attrezzatura o senza le giuste guide del luogo. Al termine di questa via sembrerà di esser andati incontro a un vicolo cieco, fin quando non si raggiungeranno due obelischi di pietra nera che mostrano incisioni in greco che recitano la frase ” Legge severa ma giusta “. tali costruzioni sembrano recenti e anticipano la parete finale all’interno della quale si potrà notare una struttura simile a un tempio molto antico scavato dentro la roccia formata da una cupula sulla parte superiore e diverse colonne in stile orientale che mischiano riflessi della cultura cinese e tibetana, nelle decorazioni, con quella greca, nella forma. L’unico ingresso prevede una porta a due ante piuttosto imponente con l’immagine stessa del Ki-Lin, stilizzata, che si erge librante in aria. Ai lati della porta si potranno notare degli scranni nei quali sono inseriti dei bastoni per delle torce dove gli abitanti del luogo, fedeli al dio dell’oltretomba, giungono per compiere le loro preghiere accedendo quelle luci che brillano sia di giorno che di notte.

Oltrepassata la porta del tempio si potrà accedere a uno spazio più ampio, un vasto corridoio che conduce a uno spiazzo più largo, con una volta stranamente alta e con le pareti decorate con mandala e immagini del folklore dedicato al Ki-Lin. Si possono notare mura marmoree dello stesso colore della giada, con diverse colonne a sostenere la volta, che creano diversi corridoi. Diverse lanterne sono sparse lungo le colonne rilasciando una delicata luce e spargendo una fragranza floreale grazie agli oli profumati usati per alimentare le fiamme. Dei canali scorrono ai lati del camminamento principale dove dell’acqua termale pare accompagnare i visitatori verso il centro dello spiazzo posto a circa 50 metri dall’ingresso. Un altare sorge al centro di una fontana termale larga due metri di diametro con un piedistallo di giada adornato con fiori sempre freschi su cui riposa la surplice del Ki-Lin, in forma totemica e la pandora box che la contiene. Un lungo tavolo basso prende posizione alle spalle della fontana stessa, di forma circolare, con diversi cuscini colorati che sono posti lungo quel contorno fino al capo tavola definito da un cuscino più ampio che funge da appoggio anche per la schiena stessa e dove, il proprietario del dominio, accoglie i visitatori

Ai lati del tempio, nelle navate a destra e a sinistra, si potranno notare delle porte più piccole, che conducono in varie stanze. In una di queste stanze ci sono gli alloggi dello spettro che governa il loco, una stanza di 20×20 mq adornata con mobilia decisamente antica, da un tavolo con un paio di candelabri, e dei comodini con alcune sedie per sedersi a tavolo, per poi vedere un letto a baldacchino che da l’impressione di esser l’unica cosa non antica li dentro. Nelle altre stanze si potranno visitare la sala degli allenamenti, con annessa armeria… la cucina e per finire la stanza degli ospiti, una stanza spoglia, con dei letti e un tavolo basso e degli armadietti, probabilmente posti li eventuali skeleton.
Una stanza si trova alle spalle del grande tavolo lungo un corridoio che permette il passaggio di due persone adiacenti. Diverse candele sono collocate verso le pareti e una grossa porta di legno nero si mostra alla fine di questo corridoio lungo tre metri. Due skeleton sono di guardia a tale porta che permette l’accesso a una stanza circolare dove risiede il portale delle anime