Cloth: Cane minore
Cavaliere: Robin
Temperatura: Mediterraneo (11/27 °C)
Località: Anavatos, Isola di Chio, Grecia
Descrizione
Ciò che rimane della torre-tempio è incavate su una collina granitica circondata da ripidi versanti ed accessibile solo dal versante nord.
Il tempio forma la base della struttura, ed è in buona parte sopravvissuto al tempo. La torre, che fungeva come metodo per avvistare ed avvertire di invasioni via mare da parte di invasori o pirati, aiutando a salvaguardare tutti gli abitanti della zona, purtroppo è crollata a seguito di attacchi e non è mai stata ricostruita.
Nonostante i vari fallimenti nella protezione dell’isola, il tempio ancora svolge la sua funzione di protezione della popolazione locale.
Nei pressi della Torre-Tempio crebbe il borgo medioevale (ora fantasma) di Anavatos (“Difficilmente accessibile”), fondato circa l’undicesimo secolo appunto sfruttando la conformazione naturale del luogo come difesa. Le mura esterne del borgo incorporano parte delle mura delle case, strette costruzioni di grigia roccia con piatti tetti di legno, basse porte, piccole finestre inarcate e terrazze di legno.
Campando principalmente di commercio e di industria navale, l’isola ha prosperato, nonostante i vari conflitti che l’hanno sempre vista al centro di scontri per il controllo delle sue risorse e della sua posizione.
Quando la Guerra Greca d’Indipendenza proruppe, nel 1821, l’isola di Chio fu riluttante ad unirsi ai rivoluzionari, temendo la perdita della loro sicurezza e prosperità. Nel marzo 1822 diversi greci armati sbarcarono sull’isola, e proclamando Rivoluzione mossero attacchi verso i turchi, al ché gli isolani decisero di unirsi agli sforzi. Gli ottomani risposero facendo sbarcare sull’isola ingenti forze per debellare la rivolta: il massacro di Chio espulse, uccise e schiavizzò gli abitanti dell’isola.
Quello che pose irrimediabile fine al borgo fu il terremoto del 1881, che danneggiò una buona parte delle strutture sull’isola, e causò la perdita di migliaia di vite.