Monte Ossa

Cloth: Iguana

Cavaliere: Kenneth

Temperatura: Clima oceanico (inverni miti, estati fresche, precipitazioni ben distribuite durante tutto l’anno)

Località: Monte Ossa. All’interno del parco nazionale Cradle Mountain-Lake St. Clair si trova la montagna più alta di tutta la Tasmania, la cui vetta tocca i 1617 metri di altezza. Sebbene ci si riferisca al monte con nomi diversi, tra cui Monte Nereus o Blackhouse, il nome ufficiale è Monte Ossa, come il monte omonimo sito in Grecia. L’area circostante il monte è tappezzata di artefatti e accampamenti di origine aborigena, mentre le montagne circostanti, hanno dato origine ad una densa attività mineraria e di esplorazione. Il clima, nonostante l’elevazione non eccessiva, può essere estremo, almeno sulla vetta, non sono rari, almeno in inverno, forti raffiche di vento, e venti artici.

Dominio: Per accedere al dominio, almeno per via terrestre, è necessario inoltrarsi lungo un percorso ripido, per poi immettersi in una lunga serie labirintica di cunicoli minerari ormai abbandonati e in disuso, superati questi, vi è l’accesso ad una grande sala dalla forma circolare, illuminata costantemente da delle torce disposte a distanza regolare l’una dall’altra, oltre che da un’apertura nella roccia che cattura l’aria e la luce solare che in essa vi entrano, nelle pareti di questa sala, incisi nella pietra, vi sono una serie di graffiti, di origine antichissima che testimoniano le lotte sostenute dalle popolazioni della Tasmania, come una sorta di cronistoria della zona. Una sporgenza rocciosa al centro di essa è il luogo in cui viene custodita la forma totemica della surplice, appollaiata come l’omonimo rettile. Un’apertura posta a nord della grande sala circolare, conduce alle altre sale del dominio, tra cui, una stanza adibita alla cura delle armi e delle armature degli skeleton, una piccola biblioteca con diversi tomi e pergamene sugli argomenti più disparati, un magazzino in cui vi sono contenuti i generi di prima necessità e una stanza in cui vi è una pozza d’acqua sorgiva abbastanza profonda per le abluzioni. Oltre queste stanze disposte in fila, vi è la stanza padronale, quella più grande tra tutte, in cui vi è un letto dallo stile semplice. Da un’apertura ad est della sala circolare, si accede ad un corridoio, anch’esso come tutte le stanze del dominio è scavato nella roccia, dopo di esso vi è una sala in cui vi è custodito il portale d’accesso alla cattedrale. Il dominio è collegato direttamente alla vetta del monte tramite delle scale a chiocciola scavate nella roccia, poste a poca distanza dal portale.