Surplice: Surplice dello Zombie – Stella della Terra Abbandonata
Cavaliere: Stefan Makris
Clima della Zona Custodita: Microclima tropicale secco – Temperatura minima: 21°C – Temperatura massima: 32°C
Umidità: Moderata, con brevi piogge stagionali e venti costanti dalla costa (Môle Saint-Nicolas si affaccia sul Canale del Vento, zona secca e rocciosa di Haiti)
Dominio: Môle Saint-Nicolas, Haiti – Penisola nord-occidentale
Esterno: Piccola cittadina costiera su un promontorio roccioso che domina l’ingresso del Canale del Vento. Isolata e dimenticata dal tempo, è una zona battuta dai venti e sovrastata da una storica fortezza coloniale in rovina. Il paesaggio è aspro e selvaggio, dominato da falesie e grotte marine.
Interno:
Nascosta sotto le rovine franate di un vecchio fortino coloniale spagnolo, La Cripta dei Dimenticati giace nel sottosuolo roccioso della costa nord di Haiti. Per accedervi bisogna superare un passaggio segreto tra le fenditure delle scogliere che si affacciano sul mare, accessibile solo durante la bassa marea. Una volta dentro, si scende attraverso un lungo tunnel naturale, umido e scivoloso, scavato nel tempo dalla salsedine e dalle onde. Il percorso si fa sempre più oscuro, fino a condurre in una camera sepolcrale naturale, un’antica cavità lavica divenuta rifugio per morti dimenticati di epoche diverse. L’intera cripta è pervasa da un odore acre e salmastro. Ossari semi-sepolti, reliquie arrugginite, e statue spezzate si mescolano alla pietra scolpita da mani umane e dall’acqua. Le pareti trasudano umidità e appaiono coperte da graffiti sbiaditi e simboli funebri. Il portale cosmico si trova in fondo alla sala principale, incastonato in un grande arco di pietra annerita che somiglia alla bocca spalancata di un cadavere urlante. È visibile solo a chi possiede il cosmo.
Ostacoli Naturali: Accesso solo tramite scogliera durante la bassa marea Grotte scivolose, strette e instabili Zone parzialmente sommerse Correnti marine che impediscono un’uscita rapida
Animali Selvatici: Granchi giganti, pipistrelli, serpenti di grotta Nessuno è addestrato o legato al Cavaliere. Sono semplicemente fauna autoctona attratta dall’umidità e dai resti.
Effetti Scenici: Strane correnti d’aria provocano l’eco di voci soffocate Le statue sembrano cambiare espressione con la luce delle torce Alcuni graffiti sembrano “muoversi” con l’umidità, ma si tratta solo di effetto ottico Nessuna di queste manifestazioni è senziente o interattiva