Giudecca

Surplice: Bennu

Cavaliere: Darius, Jamal

Temperatura: //

Località:  Nono Cerchio

Descrizione

Posta nel cuore degli Inferi, la Giudecca è l’ultimo dei quattro templi situati nel Cocito e per raggiungerla bisogna passare Caina, Antenora e Tolomea.
Qui sono puniti i traditori dei benefattori che vengono sepolti completamente nel ghiaccio del Cocito.
La Giudecca è un tempio in stile greco, per accedervi bisogna salire due rampe di scale che nell’insieme rialzano l’edificio di una decina di metri rispetto al suolo: la prima rampa è larga quanto l’intera parete frontale dell’edificio ed arriva a cinque metri di altezza mentre la seconda, più stretta, conduce alla base del tempio che, come la scalinata, è delimitata da una ringhiera in marmo che arriva all’altezza del busto.
Il tempio si presenta con una struttura circolare centrale, dotata di una cupola, e due ali orizzontali ai lati dotate di un tetto piatto ed un’ala posteriore più sottile, rispetto a quelle orizzontali, e con il tetto a spiovente.
La porzione circolare ospita il portone d’ingresso all’edificio: in legno, un’altezza complessiva di tre metri, completamente liscio e privo di decorazioni se non per la scritta Giudecca in caratteri greci. Le ali orizzontali presentano delle porte finestre incavate ad arco e perennemente chiuse. Tutte le sezioni del tempio sono sostenute da colonne in stile ionico per un totale ventisei soltanto nella parte frontale dell’edificio.
La cupola posta sulla porzione centrale è alta all’incirca una decina di metri e svetta rispetto al resto dei tetti del tempio stesso che, invece, non superano i sette metri. La nota maggiore è data dalla presenza, in cima alla cupola, della statua ad altezza naturale di una figura alata che regge in una mano un tridente non dissimile da quello di Pandora e nell’altra un cerchio e la sua posizione la rende il punto più alto della Giudecca.
L’interno della Giudecca è dato da un enorme salone rettangolare con tre uscite poste all’altezza delle due ali ai lati dell’edificio più la terza che si estende lungo l’ala posteriore. Dall’ala di sinistra si accede alle stanze private del Pontefice mentre dall’ala di destra si possono trovare le stanze private del Generale così come le stanze utili a contenere quello che può servire. L’ala posteriore, che si unisce a quella centrale, formano la sala del Trono di Hades. In questa sala due rampe di scale portano al trono: la prima rampa vede ai rispettivi lati della base due enormi sculture di draghi, una per lato, mentre alla base della seconda rampa due colonne ioniche non dissimili da quelle che si possono trovare lungo le altre pareti ma, altrettanto, queste vengono nascoste dai pesanti tendaggi rossi e dal velo presente tra la fine della prima rampa e l’inizio della seconda.
Un’altra tenda può essere trovata dietro il trono e copre una lunga rampa di scale che porta al Muro del Pianto. Questo particolare luogo è accessibile solo al Pontefice ed alle Divinità per raggiungere i Campi Elisi.
All’interno della sala del trono la sola fonte di luce è posta alle spalle del trono di Hades, ai lati dello stesso, per mezzo di alcuni bracieri e simili si possono trovare anche all’apertura delle due ali dell’edificio.