Collina delle Stelle

Cloth: Cefeo

CavaliereRobin

Località: Tra varie torri naturali di falesie ed arenaria, modellate da tempo, pioggia e vento, si erge alta dei suoi 400 metri la Collina delle Stelle, più alta persino della Statua di Athena al Tredicesimo Tempio.

Dominio: Pochi cespugli ed arbusti crescono lungo le pareti, mentre sulla cima qualche stentoreo albero è riuscito a mettere radici tra le crepe e sopravvivere in quel luogo. In cima al picco un tempio è scavato nelle rocce, luogo in cui si celebrano riti divinatori. E’ luogo officiato dalla Saggia Erse.

Per raggiungere il luogo bisogna adoperarsi in una impervia salita lungo le sue pareti, spesso fonte di sfida per allievi e soldati alle prime armi. Un sistema di carrucole è stato montato diversi secoli addietro per facilitare la Saggia, ma a parte casi di decoro e per portare provvigioni, non viene abusato.

Arrivati in cima (se dalla direzione giusta) ci si trova di fronte a quello che un tempo era la sala ipostila, uno stretto spiazzo che appare chiaramente lavorato ma ora in rovina, caratterizzato dalle basi di un fitto colonnato e dalla volta oramai aperta al cielo – è possibile intuire come un tempo questa potesse essere solo una stanza collegata ad un tempio ben più grande.
Solo le colonne che si ergono nei pressi delle pareti permangono in buona parte integre, colonne su cui un tempo erano incise le profezie dei precedenti Sommi Sacerdoti, ma che ora Chaos ha reso incomprensibili e potenzialmente pericolosi da interpretare.
Perfettamente centrali alla struttura, due colonne inalzate rispetto alle altre da tre bianchi gradini ancora sorreggono la volta che protegge un piccolo uscio da cui si accede alla famosa caverna per cui in tempi recenti tutti i cavalieri sono passati.
La pavimentazione all’interno di questo ambiente è bianca (i famosi marmi bianchi del Jamir). Le colonne sono ricavate dalla roccia madre della caverna, stalattiti e stalagmiti unite nel corso dei secoli. La volta della grotta, apparentemente lontanissima a causa dell’oscurità (ma sono unicamente sei metri di altezza), è parzialmente illuminata da alcuni puntini chiari che sembrano cosi a prima vista delle costellazioni. In fondo alla sala vi è uno scranno posto sopra un piccolo patio separato dalla sala dai soliti tre gradini. Sullo scranno siede la Saggia
Erse, antica sacerdotessa di Athena.

Dallo spiazzo esterno un varco è presente sulla parete destra, celato tra le colonne è chiuso da una modesta porta di legno che offre privacy alle stanze private della Saggia. Un varco a sinistra, allo stesso modo, conduce alle stanze private del Cavaliere, dove viene ospitato il Totem.