Biblioteca del Santuario

Cloth: Civetta

Cavaliere: Karma, Lacie

Temperatura: Mediterranea

Località:  Santuario

Dominio:

Esterno: Situata prima della prima casa, la biblioteca custodisce il sapere millenario ed antichissimi tomi. Si presenta come una struttura rettangolare con un corpo formato da blocchi di pietra scura che sorge in uno spiazzo per lo più brullo dove solo alcuni arbusti crescono qui e la assieme a piccoli gruppi di alberi contornati da una rado manto erboso. Ai lati della struttura lungo il perimetro della facciata sono presenti bracieri e torce che forniscono illuminazione all’esterno del luogo durante la notte.

Interno: Alla struttura si accede tramite un enorme portone in legno, trovandosi immediatamente nell’atrio. La struttura ha una pianta rettangolare, i muri sono scavati nella pietra mentre il pavimento è composto da enormi lastre di marmo bianco, attraversate centralmente da una più sottile striscia in marmo grigio che accompagna il visitatore verso gli enormi scaffali pieni di tomi posti frontalmente all’ingresso ed al centro della struttura. Sul suo lato destro è possibile trovare la reception mentre, su quello sinistro -lungo tutto il fianco del locale- sono posti delle lunghe tavolate in legno scuro, atte alla consultazione dei libri. Sul lato opposto rispetto all’ingresso, vi è una piccola porta che conduce da una lunga scalinata stretta, anch’essa ricavata direttamente dalla pietra e che conduce al cuore del promontorio, dal quale si districano quattro piccoli corridoio, praticabili da una sola persona dal diametro di 200 cm in altezza ed 80 cm in larghezza, due di questi risultano essere senza uscita, mentre gli altri due portano, corrispettivamente alle stanze private del saggio Dogomar, ed agli alloggi del cavaliere di Civetta.

Zona Sacra: Quest’ultima è una stanza irregolare dalla pianta circolare delle dimensioni circa di cinque (5) metri di diametro sviluppando tutto il suo potenziale in altezza – circa sette (7) metri-. Il locale è arredato con un semplice letto ed un comodino, un armadio, una libreria, un tavolo con quattro sedie ed uno scrittoio. Un camino incassato fornisce all’illuminazione e riscalda l’ambiente. Le pareti sono occupate dal basso rilievo di un ulivo con venature bronzee i cui rami si estendono per tutta l’altezza della sala: fra questi rami sono raffigurate, sempre nello stile del bassorilievo, scene della storia della Fede e del legame fra la civetta e la Dea. Infine, in un incavo nel muro presente più o meno a metà del tronco dell’ulivo e coperto dallo stesso, vi è una nicchia in cui si trova la Silver Cloth quando questa non è indossata.