Antinferno



Cloth
: Lich

Cavaliere: Lucien

Temperatura: //

Località: Inferi

Dominio:  L’antinferno, quella zona di dominio del Sommo Hades che occupa tutto il territorio che separa le porte degli inferni dal fiume Acheronte, è Dominio del custode di Lich, ed è proprio all’interno della sua landa desolata, della sua valle nella quale veri e propri sentieri di roccia si diramano come una ragnatela fino a raggiungere il cuore pulsante del presidio che la nostra scena s’apre quest’oggi. Un luogo tetro e desolato, privo di foreste o di arbusti , costellato qua e la da alcuni acquitrini all’interno dei quali le anime senza schieramento nella loro vita, coloro che sono rimaste neutrali, vagano senza una via precisa, senza una meta precisa, destinate all’oblio eterno e alla tortura perpetua del loro flagellatore, lo Spettro che da tempi immemori alberga in quei luoghi e che si lega in modo indissolubile al portatore della Surplice, donandogli la sua forza. Una nebbia sulfurea e tossica s’innalza da questi piccoli bacini d’acqua che si stagliano a vista d’occhio lungo tutto l’orizzonte, fino oltre, attraversabili tranquillamente da delle passerelle che provengono si dice direttamente dalle profondità dell’Acheronte, le quali convergono in un unica struttura, in un unico tempio devono al Signore degli Inferi, illuminate da piccoli fuochi fatui nelle cui fiamme si vedono ancora gli ultimi frammenti di vita di quelle anime a cui la vita è stata strappata con violenza. Una struttura circolare si erge a mausoleo e trono del Dominio, in pieno stile gotico, all’interno della quale su di un piedistallo rialzato a trovano le vestigia di Lich, poste innanzi ad una piccola scalinata terminante in un trono costituito da ossa e teschi di diverse dimensioni, oggi vuoto. La stanza è illuminata qua e la da alcune lanterne le cui fiamme sfumano dai colori più enigmatici e curiosi, dal viola tenute al verde più acceso, all’azzurro ancestrale al rosso intenso, mentre lungo tutte le pareti della stessa alcune statue di eroi caduti e sapienti, si frappongono tra loro in una danza sfida che non ha fine. Una scala, infine, posta dietro il patio dello scranno porta nelle profondità della cripta, laddove risiede la conoscenza ed il cuore pulsante e vivo del potere infernale.