Antico Maniero

Surplice: Chernobog

Cavaliere: Haudrey

Temperatura: Freddo secco in autunno/inverno; Mite nel periodo primavera estate.

Località: Croazia-Monti Velèbit. Città più vicinaVarazdin.

Descrizione

Monti Velèbit (Croazia)
Il dominio del minore di Chernobog situa presso i Monti Velèbit, una zona suggestiva con diversi percorsi da affrontare; alcuni segnati altri lasciati allo stato brado.
Il sentiero principale si estende per diversi kilometri, da lì si possono trovare alcune diramazioni per affrontare percorsi più o meno difficili. Uno di essi, nascosto dalla vegetazione che ne costeggia i fianchi, conduce verso il dominio. Si tratta di una via sterrata che si interna e taglia per campi, macchie boschive e zone rocciose, al termine di esso si può notare la presenza di un ponte costituito da assi di legno e corde, stabile nonostante sia li da diverso tempo.

Oltre il ponte ecco sbucare un vecchio maniero ormai abbandonato e dominato dalla vegetazione. Mura logore sulle quali sorgono rampicanti che ormai hanno esteso il loro possesso sulla roccia, in alcuni punti è possibile trovare crepacci e parti abbattute.
Una parte delle mura presenta una forma arcuata, con delle assi di legno spaccate e segnate dalle intemperie e dal tempo. Questo è ciò che resta dell’ingresso dalla quale è possibile accedere al cortile interno.

Dopo aver superato il cortile e attraversato la rimanenza di un colonnato, si può accedere all’interno del maniero che presenta diverse stanze. La prima di forma rettangolare sembra essere un’enorme salone completamente vuoto fatta eccezione per quella che forse un tempo è stata una statua, ora ridotta in pezzi che si sono sparsi per la sala, sul piedistallo dove si ergeva, ora situa il pandora box del Chernobog, mentre al centro della sala, sgorga il portale degl’Inferi. La presenza di un’ampia scalinata con parti di cornicione assenti e qualche gradino rotto, mostra il passaggio verso le stanze del piano superiore; la prima che si incontra sulla destra salendo le scale, è l’area dove si può trovare Haudrey.
La stanza è spaziosa e si affaccia sul cortile, c’è del mobilio antico che dallo stesso spectre è stato ripulito, il giaciglio è fatto in pietra brunita ancora intatta, finestre rotte e tendaggio strappato. Chiunque acceda a questo dominio può percepire un silenzio innaturale, quasi spettrale. Le correnti d’aria che spifferano in questo luogo sembrano essere echi di dolore e cordoglio, come un lamento continuo che va ad accogliere chi giunge in visita.

Alle spalle del maniero sorge un costone roccioso ripido e impraticabile per la scalata, l’unico accesso al dominio è per l’appunto il sentiero e poi il ponte, non vi sono altri modi per raggiungere tale edificio abbandonato, dalla quale lo spectre sorveglia e controlla.