Monte dell’oblio

Surplice: Necromante

Cavaliere: Akasha, Baltasar

Temperatura: varia da un clima tropicale a quello più gelido.

Località: Nelle vicinanze di Sanaa e delle coste a ovest di questa, la regione è lo Yemen

Descrizione

Il dominio si trova nello Yemen, all’interno di una montagna.
L’ingresso è posto sulla cima di una delle montagne più elevate dello Yemen.
Leggenda narra che, nel medioevo, vi furono molte persone che tentarono l’impresa di scalare la montagna, dove si diceva che vi si potesse trovare la pace eterna, per vedere che cosa vi fosse ma chi fece tale esperienza misteriosamente sparì nel nulla.
Per raggiungere il suo ingresso bisogna scalare una impervia parete di roccia, ed è inaccessibile ai comuni mortali vista la ripidità. Una volta raggiunta la cima vi è uno piccolo spazio desolato che conduce all’interno del luogo. Una volta entrati si stagliano una serie di cunicoli, una diecina, posti a mo’ di labirinto e nei quali vi sono dei pipistrelli, che portano verso la profondità della montagna. Non vi sono torce o altro a fare luce, dove l’oscurità regna, e la maggior parte trovano la loro conclusione con un vicolo cieco. Ad ogni fine vi sono delle tombe scavate nella roccia dove vi riposano i resti umani appartenenti agli ex specter di Necromante, ed, accanto a queste, vi sono posti dei macigni a mo’ di pietra tombale. Solo uno dei cunicoli porterà all’effettiva collocazione della dimora dello spettro. Al suo interno vi sono diverse stanze scavate nelle pareti rocciose, poste ai lati dello scranno. Questo è fatto di pura pietra ed è abbastanza imponente, i teschi umani vanno a decorare il fondo piedistallo su cui è posto. La luce delle candele e delle torce va a rendere l’ambiente molto soft ma allo stesso tempo tetro. In una delle stanze vi è un giaciglio per riposare tutto al quanto semplice e minimalista, nelle altre stanze sono suddivise in base alla necessità: Una è per i riti, con tanto d’altare ed oggetti appositi candele ecc. Un’altra per le cure e le riparazioni armature, dove vi è tutto il necessario. L’ultima è la stanza degli esperimenti: in questa vi sono ogni sorta di oggettistica per vivisezionare e studiare ogni cavia. L’odore dell’incenso pervade, per la maggior parte del tempo, il luogo, donando quell’aria di mistero aggiuntivo. La surplice, quando non è richiamata la possiamo trovare al centro della stanza principale in forma totemica sul proprio altare, l’area circostante si riempie di gas alchemici. Non farà danno, non ci si potrà interagire, né sarà sfruttabile in altra maniera sarà solo un effetto visivo.