Surplice: Tifone
Cavaliere: Drastok, Faust, Eden, Acchillos
Temperatura: Clima mite, temperature che si aggirano tra i 20 e i 30 °C
Località:Tanzania, pendici del Kilimangiaro.
Località: Un piccolo villaggio situato alle pendici del Kilimangiaro, più precisamente sul versante di Shira è stato riadattato da Tifone per un campo di addestramento terrestre per i giovani Skeleton. Le capanne originali sono state aumentate con l’impiego di prefabbricati e trasformate in alloggi per gli Skeleton che controllano la zona. Una recinzione circonda l’intero perimetro un accorgimento in più per tenere lontani i curiosi, assieme agli stessi Skeleton che a turno fanno la guardia nei dintorni. Oltre agli alloggi alcune costruzioni sono deputate alla forgiatura di armi e armature per gli Skeleton e alla cura di feriti.
Descrizione
Il Dominio vero e proprio dello Specter si trova a poca distanza dal villaggio, nascosto all’interno del Kilimangiaro. Nascosta nella parte più oscura della foresta vi è l’entrata di una grotta, chiusa per la maggior parte del tempo da un enorme masso che vi fa da guardiano. All’interno la grotta è composta da molti cunicoli, alcuni dei quali forse sconosciuti persino ai precedenti possessori dell’armatura di Tifone. In alcuni punti della grotta sono poste delle stanze per gli ospiti, con un arredamento spoglio composto da un solo letto ed alcuni mobili fatti di legni scadenti. Nella parte più interna della caverna vi è un enorme sala, scavata nella roccia attraverso i secoli. Al centro della sala vi è un laghetto, di circa cinque metri quadri, generato probabilmente da qualche falda acquifera. L’alta temperatura dell’acqua fa si che dal lago fuoriesca del vapore, il tutto a rendere la sala molto umida. Dietro al lago, situato su un piano rialzato sul quale sono state abbozzate delle scale scavate nella dura pietra vi è un trono, anch’esso di pietra, che par fuoriuscire dalla roccia stessa, abbozzato alla bell’è meglio. Dalla “sala del trono” si diramano poi altri cunicoli, alcuni conducono alle stanze per gli ospiti sopra citate, altri invece conducono ad alcune grotte ancora inesplorate o ad altre falde acquifere. Uno in particolare, situato a sinistra del trono, nelle retrovie conduce al portale che mette in collegamento il territorio di Tifone con gli inferi, portale utilizzate dalle anime dei dannati per giungere alla loro meta finale. Difficile dire per quanto si estenda il labirinto all’interno della montagna. Certo è che le uniche parti illuminate con torce e quindi vivibili, sono quelle ove si trova il trono e quelle della zona per gli ospiti.