{"id":1058,"date":"2019-12-06T21:01:55","date_gmt":"2019-12-06T20:01:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.saintseiyacityfy.it\/guida\/?p=1058"},"modified":"2022-02-16T22:53:20","modified_gmt":"2022-02-16T21:53:20","slug":"grotta-lavica-dimmuborgir","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.saintseiyacityfy.it\/guida\/domini\/grotta-lavica-dimmuborgir\/","title":{"rendered":"Grotta Lavica Dimmuborgir"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><br>Surplice<\/strong>: Elf<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><strong>Cavaliere<\/strong>: <s>Antares<\/s> , <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Temperatura<\/strong>: Clima oceanico freddo ma temperato, con estati fresche ed inverni piuttosto miti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Localit\u00e0<\/strong>:&nbsp; Myvatn, Islanda<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Descrizione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>nei pressi delle formazioni laviche di Dimmuborgir, in una grotta sommersa, nascosto ad occhi indiscreti, si trova il dominio dell\u2019Elf. E\u2019 raggiungibile dall\u2019esterno solo da chi conosca l\u2019entrata subacquea di difficile se non impossibile individuazione dopo aver percorso un lungo e stretto corridoio allagato che sfocia nella zona pi\u00f9 alta del dominio stesso. L\u2019intero luogo \u00e8 il risultato di una sapiente mano, capace di creare giochi ottici che lo rendono singolare e decisamente mortale, fornendolo quindi di una difesa quasi sopraffina. Chiunque non lo conosca bene, quel tanto da mettere i piedi sul giusto percorso, potrebbe cadere e andare incontro ad una fine non proprio piacevole. Sollevando il capo, ci si accorger\u00e0 che il soffitto lascia trasparire i giochi d\u2019acqua del lago, senza dare modo ad alcuno di accorgersi della presenza del luogo di fede ma permettendo a chi vi dimora di seguire il mondo lacustre al di sopra della propria testa. Lungo la volta ovale poi, disegni antichi e di un popolo sconosciuto si tingono di un azzurro capace di rischiarare l\u2019ambiente, continuando poi sulle pareti e tutte le rocce ivi presenti. Dello stesso azzurro \u00e8 la luce che illumina il luogo, disposta cos\u00ec in punti strategici tanto da non richiedere l\u2019utilizzo di alcuna torcia o altro oggetto. Un abisso apparentemente senza alcuna fine scorgibile si estende in profondit\u00e0, come se fosse collegato con il centro stesso della terra, e che nella forma ricorda un cono la cui punta sia rivolta verso il basso, simile in questo alla struttura dantesca degli inferi stessi. Sporgendosi sull\u2019abisso, con difficolt\u00e0, sembrer\u00e0 di scorgere sul fondo qualcosa in continuo movimento, un fiume ampio e dalle tonalit\u00e0 scure, screziato dei colori caldi della lava che sbuffa e di tanto in tanto riecheggia nei suoi scoppiettii per l\u2019intera cavit\u00e0 in cui \u00e8 racchiuso il dominio, rompendo il ronzio cupo che qui si sente, ad intervalli irregolari. Il fiume di magma infatti, produce un rumore di fondo percepibile ovunque, tale da far temere che tutto possa collassare su se stesso da un momento all\u2019altro, simile ad un fremito costante, note di un basso prodotto dalla natura lavica del luogo. Tutto sembra sospeso nel vuoto, percezione che viene alimentata dall\u2019elemento uditivo del ronzio. Pontili, colonne squadrate e possenti, danno l\u2019impressione che una forza antigravitazionale di qualche tipo, mantenga il tutto fermo al suo posto, contrastando le leggi della fisica che vedrebbero cadere dabbasso ogni pezzo in cui sembra essere frammentato. Tuttavia, non si tratta altro che di illusioni create ad arte e che nascondono le insidie di trappole congeniali. Infatti, per poter scendere nell\u2019abisso, si deve percorrere un sentiero pressoch\u00e9 concentrico, il quale alle volte corre lungo le pareti, altre invece, si sporge sul vuoto dabbasso prediligendo tragitti pi\u00f9 rettilinei, richiedendo accortezza. Dopo diversi metri, quando sembrer\u00e0 di essere oltre la met\u00e0 del cono, si giunger\u00e0 alla fine del percorso.  <br> Qui si trova un ballatoio rettangolare lungo quasi tre metri e largo due, che precede una porta ogivale, semplice e ricavata nella nera roccia, priva di battente. Da qui infatti, si potr\u00e0 accedere agli alloggi dello spettro, spartani, costituiti da una stanza circolare ed ampia, con quattro finestre ed al cui interno si trova lo stretto necessario: un letto a due piazze, una libreria, un lavabo ed uno scrittoio.<br> A destra del ballatoio, si trova un ponte piccolo e stretto, che sembra costituito da pi\u00f9 pezzi sospesi nel vuoto e separati tra loro. Consente l\u2019accesso ad un\u2019isoletta triangolare attorniata da stalagmiti di ghiaccio antico dove, dopo poche scale strette e basse, si trova lo spazio in cui riposa la surplice. Dall\u2019isolotto infine, parte una rampa invisibile di primo acchito che porta pi\u00f9 in alto, verso il portale che da sul dominio, racchiuso in un cerchio di pietra decorato con iscrizioni.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong> Elf e le anime<\/strong><br> Per il dominio, da cui comunque passano diverse e molte anime, non \u00e8 raro scorgere strisce luminose, che tremolano nemmeno fossero preda di interferenze. Queste anime \u201cglitch\u201d appartengono a coloro che hanno sofferto in vita pi\u00f9 di quanto avrebbero dovuto patire negli inferi dopo la condanna del Balrog. Di questi rari &#8211; rarissimi \u2013 casi, la Stella della Terra debole e quindi la sola entit\u00e0 di Elf, talvolta, ottiene delega dal Giudice stesso e si occupa di un dolce trapasso<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Surplice: Elf<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1352,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,4,5],"tags":[],"class_list":["post-1058","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-domini","category-hades","category-minori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.saintseiyacityfy.it\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.saintseiyacityfy.it\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.saintseiyacityfy.it\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saintseiyacityfy.it\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saintseiyacityfy.it\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1058"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.saintseiyacityfy.it\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1058\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1564,"href":"https:\/\/www.saintseiyacityfy.it\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1058\/revisions\/1564"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saintseiyacityfy.it\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1352"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.saintseiyacityfy.it\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saintseiyacityfy.it\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saintseiyacityfy.it\/guida\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}