Bezlikiy Zal


Cloth
: Legione

Cavaliere: Synnove

Temperatura: Continentale

Località: Russia – Oblast Sverdlovsk – Distretto Federale degli Urali

Dominio:

In una delle formazioni montuose che costeggiano il “Passo Djatlov” nel suo punto più alto, è situata la grotta in cui si estende il Dominio di Legione. Un luogo di culto ricavato dalla nuda pietra, su cui si possono ammirare venature policrome che denotano la presenza di quattro minerali differenti. L’architettura non rimanda ad un’origine greca ma, bensì, a qualcosa di poco definito. Flussi di varie culture rendono di ardua comprensione il momento storico in cui tutto ciò è stato creato.
Emergendo dal portale che l’ambiente custodisce, agli occhi di chi giunge si aprire una stanza ampia, resa imponente da colonne e pareti che formano assieme un corridoio principale: tutte decorate e scolpite con volti umani e demoniaci che, alla presenza della Surplice di Legione, reagiscono aprendo gli occhi e muovendoli autonomamente, senza nulla vedere, senza una ragione apparente e senza restare mai fermi su un punto preciso. Quando Legione non è al suo posto, gli occhi delle sculture rimangono chiusi. Piccolissimi bracieri, ospitanti fuochi crepitanti, partecipano a conferire al mausoleo un’atmosfera suggestiva, intensificata dal passaggio sporadico di piccoli fuochi fatui, i quali sono in realtà anime di passaggio, dirette alla Cattedrale e, quindi, all’Inferno.
Attraversando quel “viale” che dal portale conduce alla zona più interna del Dominio e superando l’arcata a seguire, si giunge ad una scalinata che porta verso una seconda stanza, dallo schema affine alla precedente. Unica eccezione è la presenza di una fonte circolare, di medie dimensioni, al centro della quale si erge il piedistallo che ospita lo Scrigno di Legione.
Questo ambiente, chiamato “Sala del Totem”, differisce da quello del Portale per l’assenza di colonne, sostituite invece dalle statue dei famigerati Principi Infernali a cui molte leggende fanno capo. Lungo il perimetro della fonte a ciascuno di essi spetta un posto d’onore. Due porte si aprono per consentire l’accesso alle rispettive camere: l’una adibita per lo svolgimento di varie attività, l’altra come alloggio del Custode di Legione.