Poseidon

Noi oggi viviamo in un’era oscura; le genti sono nel peccato, il male regna ormai ovunque… dove volti lo sguardo nel mondo, lì regnano la corruzione, la menzogna, la paura, unite alla diffidenza, madre di ogni terrore. Le genti della terra hanno dimenticato l’amore e la pietà che un tempo le governavano. Presto verrà un nuovo diluvio; le acque travolgeranno gli uomini, tutti, finché non sarà giunta una nuova era, l’era di cui ti parlavo. Poseidone ne sarà il signore incontrastato

Krihsna, Shogun di Krisaore

FEDE TEMPORANEAMENTE CHIUSA

Allineamento

Generalmente la fede di Poseidone è da intendersi Neutrale/Legale, tuttavia essendo la visione degli obbiettivi molto elastica, al suo interno sono accettati personaggi con pressochè qualsiasi allineamento.

I fedeli non sono per questo da intendersi un gruppo di sbandati menefreghisti: la loro legalità è dovuta alla fede negli ideali e nelle regole dei mari; non uccidono chicchessia per divertimento, ma non si fanno problemi a farlo per perseguire la causa.

Obbiettivi

Avendo come tutte le fedi principali la volontà di far diventare il mondo come il loro Dio lo vorrebbe, ci sono diversi obbiettivi da perpetuare con importanza diversa al fine di consolidare la loro posizione nel mondo.

  1. Viene messo al primo posto, seppur per tempi è indubbiamente l’ultimo passo che si compirà, ricreare un nuovo mondo, un mondo privo di malvagità, corruzione e odio, un mondo utopico per molti versi, ma necessario. Per arrivare a ciò si dovrà fare tabula rasa dell’umanità, salvando solamente i meritevoli, che verranno portati in salvo nell’Undersea.
    A quel punto i mari si innalzeranno inesorabili spazzando via l’umanità, sommergendo tutto e tutti, purificando cosi ogni cosa.
  2. La ricerca della reincarnazione di Poseidone. I Veggenti lo hanno predetto: sarà nella città di Nuova Luxor che le divinità riprenderanno mortale vita; scopo di ogni Fedele sarà trovarlo e riportarlo nel Regno dei Mari.
    Inoltre in base all’accordo conosciuto come “Il Trattato della Reggia di Caserta”, tutti I Fedeli dovranno proteggere I cittadini di Nuova Luxor e difendere la città stessa in quanto nuova Terra Santa scelta dagli Olimpi.
  3. La Protezione dell’Undersea, dei domini Marini e di quelli Terrestri; da essi traggono le forze del regno di Poseidone e sono la base sulla quale si ergerà il nuovo mondo. Quindi di fondamentale importanza che quei luoghi non vengano distrutti, alterati o conquistati da forze nemiche

Gerarchia

Essendo un’organizzazione combattiva, la gerarchia è fondamentale all’interno di essa al fine di assicurarsi che le cose vadano come chi è al comando decida.
La mancata osservazione degli ordini, il rifiuto di essi senza un valido motivo ed altri comportamenti di diserzione possono portare alla perdita di punti fede o all’allontanamento della fede.

  • Primo Ministro degli Abissi
    È in questa epoca colui che porta la parola del Dio dei Mari, un ex Shogun Marine scelto personalmente da Poseidone per guidare il suo esercito. Sarà quindi questo personaggio (in On Game) a portare la voce della Divinità e a stabilire regole, leggi, promozioni, degradazioni, punizioni , espulsioni e soprattutto missioni.
  • Shogun
    Sono gli Otto Generali posti a difesa delle Otto Colonne che reggono il regno dei mari, essi hanno dato prova di Fede incondizionata alla causa ed al Primo Ministro, Guerrieri eccelsi che si sono contraddistinti con il loro valore e sono stati insigniti del fregio di Comandanti delle Armate Marine. Il Ministro degli Abissi riunisce gli Shogun per le decisioni importanti di fede, queste riunioni vengono chiamate “L’Adunanza degli Oceani”.
  • Fudai
    Sono direttamente sotto le direttive degli Shogun Marine e di conseguenza coloro che dispensano comandi a Tozama e Soldati, solo elementi indomiti che difendono i territori del Dio dei mari posti sotto la superfice dell’acqua, quindi nel cuore del regno marino.
  • Tozama
    Posti a difesa dei domini terrestri sono il primo baluardo di difesa contro eventuali invasioni, sono quindi dei veri e propri guardiani sparsi nel mondo di superfice.
  • Soldato Tritone
    Guerrieri allenati, soldati semplici che non sono stati scelti da un’armatura ma che comunque perpetuano combattendo alla causa di Poseidone in compiti più o meno importanti e vari in base alle loro capacità personali.
  • Allievo
    Un allievo è una persona che ha deciso di seguire Poseidone combattendo per lui. Non ha ancora terminato l’addestramento per diventare soldato tritone e sta imparando a manipolare il suo cosmo.

Ci sono inoltre delle promozioni cosiddette “di sangue” bendette dal Sommo Sacerdote che oltre a potenziare le armature, forniscono poteri di comando maggiori.

  • Tozama Han (Bronze+)
    Un Tozama che riceve la benedizione della sua armatura col sangue di uno Shogun ottiene poteri gerarchici e di armatura al pari di un Fudai, seppur questo non cambi il suo dominio.
    Qualora una Preghiera venga ascoltata, proprio come le armature dei Fudai, le Scale dei Tozama Han diventano dorate.
  • Tozama Daymio (Bronze++) / Fudai Han (Silver+)
    Un Tozama (o Tozama Han) o un Fudai che ricevono la benedizione della propria armatura con il sangue di una delle reincarnazioni di Poseidone stesso ottengono poteri gerarchici superiori a quelli di qualsiasi altro cavaliere eccezione fatta per gli Shogun. Le loro armature guadagnano una stilla di potere divino che permette loro di trasformarsi in versione “Kamui” (divina) quando il potere di Poseidone risponde ad una preghiera.
    Un Tozama Daymio o un Fudai Han possono anche ottenere la facoltà di ottenere dal Sommo Ministro la difesa di una Colonna in caso di necessità, sostituendo la figura dello Shogun.

Avvicinamento ed allenamenti

Rispetto a quanto scritto nella sezione generica, l’avvicinamento per la fede di Poseidone ha ovviamente le sue caratteristiche.

  • Arrivo a Villa Anfitrite
    All’ultima giocata di avvicinamento il neutrale verrà portato in Villa Anfitrite e lì soggiornerà per un breve periodo in modo da farsi conoscere mentre delle persone si assicurano che non sia una spia, un infiltrato o simili.
  • Arrivo in Undersea
    Una volta accertata l’identità del soggetto, gli viene assegnato un maestro e viene portato in Undersea. Nella stessa giocata riceverà la carica di Fedele e verranno impartite lezioni sull’Undersea e sul comportamento da tenere.
    In Undersea è presente nella zona della baia un refettorio molto spartano dove agli allievi vengono assicurati pasti, posti letto, cure e spazi di allenamento senza che nessuno dei pericoli dell’Undersea li minacci, tant’è che sono sempre presenti diversi soldati tritone nella zona del refettorio.
  • Scoperta del proprio Mare
    Una volta risvegliato il cosmo verrà effettuata la giocata di scoperta del mare di appartenenza (scelta armatura). Tale giocata serve ad indicare all’allievo quale sarà il suo futuro ed al maestro per scegliere come meglio allenarlo in previsione di quell’armatura (ad esempio, un’armatura legata al potere dei ghiacci vedrà il maestro allenare l’allievo a basse temperature e a plasmare il suo cosmo in ghiaccio)

Armi ed Armature speciali

Ogni fede ha un’armatura di grado Gold che possiede un’arma ancestrale, un’arma in grado di distruggere pressochè qualsiasi oggetto ed uccidere persino le divinità. Per Poseidon tale arma è la Lancia di Krisaore.

Le armature speciali sono: Circe (poteri curativi), Rusalki (arma senziente), Sterope (riparazione armature), Vayu (rigenerazione elementale con elemento Elettrico), Veela (mimesi).

Riparazione armature e promozioni di sangue

Le armature di Poseidone sono fatte di Oricalco, un materiale metallico che si trova solamente in Undersea e che a seconda del sangue di cui è bagnato ed agli strumenti utilizzati, è in grado di donare alle armature una forza differente.

Quando un’armatura viene bagnata del sangue di un cavaliere d’oro, non si ottiene automaticamente una promozione di sangue. Perchè questo avvenga, questi deve ferirsi usando il Pugnale di Lisandro, benedetto di Poseidone e comandante di flotta spartano che distrusse le forze navali ateniesi permettendo a Sparta di regnare sulla Grecia.

Per riparare un’armatura danneggiata bisogna avere una roccia di Oricalco da scalpellare, ed uno dei due deve essere bagnato dal sangue dal cavaliere che fungerà da agglomerante tra l’armatura ed il normale metallo. Tramite gli strumenti di riparazione intrisi di cosmo, la roccia va frantumata in schegge che sfrutteranno l’energia del cosmo del riparatore per legarsi all’armatura, la cui energia e forma verranno ripristinate sfruttando la forza vitale del sangue.

Nel caso in cui un’armatura venga completamente distrutta, per ridarle vita è necessario che uno Shogun ed il cavaliere legato a quell’armatura sacrifichino il proprio sangue su un blocco di oricalco che poi verrà chiuso nel Pandora Box, dove rimarrà per 4 giorni e 4 notti e da cui l’armatura uscirà come nuova. A livello di gioco, i cavalieri devono sacrificare 500 punti vita a testa ed il riparatore (che dovrà possedere il Settimo Senso) deve usare attivamente 80 punti cosmo da aggiungere ai 20 che vengono scalati automaticamente.

Domini

I domini come per ogni altra fede si dividono in due categorie:

  • Domini terrestri
    I templi di Poseidone o luoghi di particolare interesse per la Fede, sparsi sulla terra. È importante quindi che vengano protette, senza contare che sono un buon appoggio per estendere il potere della fede nel mondo. Usando i Templi infatti chi è in grado di manipolare il cosmo, può teletrasportarsi direttamente all’interno della proprietà di Villa Anfitrite, luogo ove si trova il passaggio principale da cui si accede al regno degli abissi. I domini terrestri sono protetti dai Tozama e sono accessibili dai soli manipolatori del cosmo, celati a chi non è in grado di usarlo da una antica quanto potente volontà divina.
  • Domini di fede
    Sono i templi per i Marine, ma presenti nei fondali. La loro funzione è quella di bastione a protezione della via che porta alle Colonne e quindi alla Colonna Centrale; alcuni di questi hanno anche funzioni specifiche, come ad esempio la Biblioteca di Atlantide, la Fossa delle Marianne o il Giardino di Mu.
    I Domini sono Protetti dai Fudai ed al loro interno possono esserci alcune creature Mitologiche o particolari entità cosmiche, ma esse devono essere sempre trattate con rispetto e non bisogna mai pretendere da loro nulla. Tali entità non possono in alcun modo abbandonare l’Undersea.

Il dominio terrestre è descrivibile dal primo cavaliere che otterrà l’armatura ad esso legata, che avrà l’onere e l’onore di fornire una descrizione di cosa si trova nel dominio; i successivi invece daranno per assodato quanto precedentemente deciso ed approvato dalla gestione di fede.

Certi domini di fede, invece, sono stati precedentemente decisi dalla gestione per scopi di trama o pescandoli dai vari anime/manga e quindi risulteranno già descritti.

Luoghi di fede

Come tutte le fedi, Poseidon si è insediato in una delle principali nazioni europee e da lì ha aperto un varco verso la dimensione riservata ai suoi fedeli: l’Undersea.

Terrestre

La Fede di Poseidon ha il quartiere generale in Spagna, più precisamente a Villa Anfitrite, una proprietà privata di una minuscola isola chiamata Isla de Las Palomas, collegata alla terra da un solo ponte.

L’intera isola è stata privatizzata a patto che il faro che vi è presente rimanga attivo; esso è posto sulle scogliere a sud dell’isola e rappresenta il limite dello Stretto di Gibilterra.

  • Villa
    Ci sono diversi luoghi nella villa, i cui interni sono immensi e presentano praticamente ogni qualsivoglia stanza e comodità divisa in 3 piani più uno interrato.
  • Giardino
    Un immenso giardino che presenta alberi di diversi tipi, aree relax, una piscina, diversi sentieri ed altro ancora
  • Faro
    Appena inizia a fare scuro il faro si attiva fino all’alba e nei giorni di scarsa visibilità. Tutto quando è automatizzato e sulla cima dello stesso ci sono diverse antenne paraboliche mentre sotto di esso, protetto, c’è il portale che teletrasporta alla Baia di Corallo in Undersea
  • Scogliera
    Tutta la zona sud dell’isola, dove c’è il faro, è una scogliera a picco sul mare.
  • Strada privata / Cancello
    A nord l’unica strada ad una corsia lunga 200 metri collega la terraferma all’isola; a metà strada c’è una piazzola per permettere a due veicoli che si incrocino di evitare di tornare indietro

Undersea

L’Undersea è il regno in cui i meritevoli verranno salvati. E’ una dimensione sottomarina con un tetto di flutti sorretto, si dice, dalle 8 colonne che rappresentano il dominio del Dio sugli Oceani.

  • Baia di Corallo
    All’interno di una grotta poco profonda si trova il portale che collega la Baia di Corallo al Faro di Villa Anfitrite: l’unico accesso all’Undersea.
    Un grande spiazzo sabbioso, al quale fa cornice una fitta serie di scogliere completamente ricoperte da coralli di ogni genere e colore. La Baia è il punto nevralgico dell’Undersea, un crocevia che porta ad ogni mare, da qui infatti partono i corridoio marini, che si districano tra le scogliere e conducono in ogni Dominio.
  • Baia di Corallo / Refettorio
    Alcuni stabilimenti per gli allievi sono stati costruiti in Undersea. Due camerate divise per sesso, mensa, arena per gli allenamenti, infermeria, uffici e posti di guardia.
  • I Mari
    Tra la Baia di Corallo e le Colonne si trovano i Mari, zone di passaggio obbligato ed un sacco di sentieri e microclimi particolari
  • I Mari / Giardini di Mu
    Mu un tempo era un florido continente, molti ipotizzavano che questo fosse il giardino dell’Eden, ma a seguito di una battaglia contro i Titani l’isola sprofondò quasi per intero (l’unica parte sopra le acque è l’attuale isola della regina nera, un luogo impervio). I Giardini di Mu è tutto ciò che resta di quel continente giù negli abissi, l’unico luogo che grazie ad una polla d’aria ed il terreno saturo dei poteri ha mantenuto il proprio equilibrio ed ecosistema, quindi vi è una vera e propria foresta equatoriale con relativa fauna, ma a causa della mancanza della luce del sole il pigmento delle foglie è ora azzurrognolo.
  • I Mari / Fossa delle Marianna
    Il punto più profondo dell’intera Undersea, un luogo cosi angusto ove poche persone osano avventurarsi, pochi sanno che, sul fondo della fossa vi è un’immensa prigione, creata personalmente da Poseidone all’epoca del mito, all’interno della quale vi sono imprigionati i corpi privi di vita dei Titani, le chiavi delle prigioni, per questione di sicurezza, sono tenute lontane dal regno dei mari, più precisamente si trovano nell’Ade.
  • I Mari / Monte Lemuria
    È la montagna più alta di una catena montuosa marina, all’interno di questo monte, scavato nella roccia, vi è un immenso dedalo, un labirinto al centro del quale non vi è come nelle leggende greche un Minotauro, ma una stanza nella quale è custodita la chiave delle prigioni dove sono tenute ad Athene le armi dei Titani. Chiunque entra nel dedalo perde automaticamente le proprie capacità cosmiche, fatta eccezione per il custode del Monte, il Fudai del Vayu.
  • I Mari / Atlantide
    Atlantide un tempo fu un continente ricco e potente, popolato da una stirpe colta e dalle idee avanzate, molte furono le leggende e teorie che narrarono il suo sprofondamento nel regno dei mari, questi fasti ormai sono solo ricordi, solo la capitale (o per lo meno ciò che ne resta) giace isolata sul fondo del mare, accessibile da un unico passaggio tra le rocce. Chi riuscisse a raggiungerla troverebbe i cancelli dorati chiusi, oltre ad essi parte della fu capitale ormai in rovina
  • I Mari / Biblioteca di Atlantide
    Di Atlantide si è salvata (o è stata ricostruita), solo la biblioteca, sede del sapere che par essere rimasta totalmente illesa dal deterioramento del tempo. Al suo interno l’antico sapere ed alcune scorte di Oricalco, il materiale con cui sono state costruite le armature sacre.
  • Le sette colonne
    Create dal Dio dei Mari al Tempo del mito, sorreggono la volta marina, una loro eventuale caduta porterebbe gravi squilibri sia sopra che sotto la superficie marina, per questo a loro protezione sono disposti sette Shogun di Poseidone. Sono con la caduta delle sette colonne si può tentare di abbattere l’ultima, quella principale, la quale caduta segnerebbe la fine degli abissi.
    Sono quindi cosi disposti i Sette Shogun :
    – Oceano Pacifico del Nord : Sea Horse
    – Oceano Pacifico del Sud: Scylla
    – Oceano Atlantico del Nord: Sea Dragon
    – Oceano Atlantico del Sud: Siren
    – Oceano Artico: Kraken
    – Oceano Antartico: Lymnades
    – Oceano Indiano: Crisaore
  • L’ottava colonna
    La Colonna Centrale fu la prima ad essere edificata da Poseidone appena Zeus gli diede il Dominio sui Mari, su di essa quindi mise le basi per quello che sarebbe stato il suo impero per tutti i secoli a venire. Oltre ad essere la struttura più solida di tutti i mari ha anche al proprio interno una prigione vera e propria, che nel corso dei secoli ha visto passare anche delle Divinità.
    A difesa di questo luogo così importante (come le altre colonne) è stato posto uno Shogun, il Leviatano, il quale ha il compito di sorvegliare e difendere la Colonna.
  • Tempio di Poseidone
    Il centro nevralgico del culto di Poseidone, in questo luogo oltre le varie funzioni ed incontri, vi è la dimora del Ministro degli Abissi, la Voce di Poseidone in questa epoca.
    Sempre all’interno del Tempio, in un luogo accessibile solo al Ministro, vi è custodita l’armatura divina di Poseidone, il suo tridente e tutte le Shogun Scale non ancora in uso.

Le Colonne

L’Undersea è un luogo pieno di luoghi ad oggi poco esplorati, pericolosi o addirittura vietati.
Ma anche le 8 colonne hanno ognuna una sua utilità e storia, unica e non sempre nota nemmeno a tutti i Cavalieri della Fede stessa.

  • Colonna dell’Oceano Abissale (o Ottava Colonna) – La prigione divina
    L’Ottava Colonna, oltre ad essere la prima ad essere eretta e l’ultima che può essere distrutta, solo se le altre 7 sono crollate e solo da un’arma divina, è anche l’unica colonna che presenta un basamento cavo.
    I suoi muri spessi e pressochè indistruttibili scavano nel sottosuolo dell’Undersea per una decina di metri e lì, al buio e sotto il regno dei mari, c’è una stanza con una sola porta apribile solo dallo Shogun del Leviatano o dal Sommo Ministro dei Mari che dà su una stanza, una prigione che annulla qualsiasi potere cosmico, compresi quelli delle divinità.
    Alcune feritoie all’altezza del terreno permettono di guardare all’interno della cella ed alcuni buchi sul muro permettono lo scorrere dell’acqua all’interno della cella, potendo così annegare i prigionieri senza dargli possibilità di fuga.
    Essa si erge dietro il Tempio di Poseidone, ed è anche l’unica che non ha un mausoleo dedicato.
  • Colonna dell’Oceano Pacifico del Sud – Il bestiario
    Il cavaliere di Scylla è noto anche con molti nomi quali il Domatore o il Signore delle Bestie non solo per la sua armatura, che incarna sei bestie in un’unica spaventosa fiera, ma anche perché dietro la sua colonna è presente un lungo ciottolato con decine e decine di archi in pietra su entrambi i lati con incisioni in atlantideo che seppur sembrino puramente decorativi, se impregnati del cosmo dello Shogun permettono di aprire delle micro-dimensioni con habitat diversi al cui interno vivono e sono nutrite tutte le bestie nate in Undersea e troppo pericolose per essere lasciate libere.
    Tali dimensioni, a volte, sono anche dimora di antichi esseri senzienti che hanno deciso di ritirarsi dal mondo umano o dall’Undersea.
  • Colonna dell’Oceano Pacifico del Nord – La scuderia
    Lo shogun di SeaHorse, grazie alla sua armatura, ottiene anche la gestione della scuderia di Poseidone. Non è una normale stalla, ma un grande lago salato dietro la Colonna che ospita due particolari tipi di creature (meglio definite più avanti): gli ippocampi, metà cavalli con la coda di pesce, e i cavalloni, letteralmente degli esseri a forma di cavallo fatti puramente d’acqua, senzienti, che si spostano negli oceani lasciando dietro di sé delle enormi onde.
    In una rimessa ai bordi del lago è presente anche il Cocchio di Poseidone, unico artefatto in grado di mettere le redini ai cavalloni e farsi trascinare di essi.
  • Colonna dell’Oceano Atlantico del Sud – L’anfiteatro
    Lo shogun di Syren, unico degli 8 ad avere uno strumento musicale, è colui che dietro la colonna ospita anche un anfiteatro utilizzato come luogo comune per situazioni quali processi, punizioni o scontri ufficiali, ma anche come ritrovo per le adunate dei cavalieri dei mari che talvolta il Sommo Ministro può richiedere.
    La particolare disposizione di rocce nelle vicinanze e la lontananza da ogni altro luogo gli fornisce un’acustica tale per cui una parola sussurrata dal centro può essere udita anche in ultima fila. E’ considerato il luogo più calmo di tutto l’Undersea, tanto che si dice che stando in assoluto silenzio si possano sentire i battiti del proprio cuore.
  • Colonna dell’Oceano Atlantico del Nord – La stanza dei tesori
    Chi se non un Drago potrebbe custodire dei tesori? SeaDragon è colui che nel mausoleo della sua Colonna protegge le reliquie di tutte le epoche appartenenti ora a Poseidone.
    Una vera e propria sfilza di statue, armi, monili, reliquie e quant altro la fede abbia reputato prezioso.
    Pare che oltre al tempio, ci sia anche una grotta nascosta dove i tesori più rari vengono nascosti alla vista e protetti ancora maggiormente, ma questa informazione la ha solo lo Shogun in questione e il Sommo.
  • Colonna dell’Oceano Indiano – Le fucine
    Nascoste dietro la Colonna, scendendo lungo un impervio sentiero, sono nascoste le fucine di Poseidone. Qui, dove ai tempi del mito Poseidone stesso forgiò le 8 Shogun Scale, una polla di magma ribolle vicino ad un fiumiciattolo di acqua gelida e sono conservate le scorte di Oricalco, il rarissimo materiale con cui si possono costruire e riparare le armature dei cavalieri.
    Degli antichi ma impeccabili attrezzi sono disponibili, e qualcuno dice siano gli stessi usati dal Dio dei Mari.
  • Colonna dell’Oceano Artico – Il cimitero
    Il Kraken è colui che affonda le navi e porta la morte nei mari, e a lui sono affidate le tombe dei cavalieri caduti. Dietro la colonna, nel gelo e nel silenzio, un camposanto ospita le spoglie degli allievi e dei soldati tritone mentre un mausoleo a più piani interrati cela le tombe di tutti i cavalieri di Poseidone dall’epoca del mito ad oggi. Una delle prime tombe, quella che ha il nome del primo Shogun di Seadragon, è solamente a nome “J” ed oggi si sa essere quella di Mordred.
  • Colonna dell’Oceano Antartico – Le prigioni
    Dietro la Colonna di Lymnades sorge una struttura ad un solo piano, larga e squadrata: le prigioni dell’Undersea. In grado di ospitare decine e decine di prigionieri, ha delle piccole celle separate, spoglie e scomode, al cui interno non è possibile usare il proprio cosmo.
    Solo uno Shogun, se protetto dalle sue scaglie, o il Sommo Sacerdote possono usarlo all’interno di una cella.
    L’ambiente inospitale, il freddo, i giacigli scomodi e la vita che si fa condurre ai prigionieri all’interno delle prigioni, spesso, li porta a parlare senza bisogno di altre torture più fisiche.

Le creature dell’Undersea

Alla colonna di Seahorse vivono due creature sopracitate e sacre a Poseidone. Di seguito le informazioni che si possono ottenere su di esse.
E’ importante ricordare che non sono animali da compagnia o da passeggio, né tenuti rinchiusi per bellezza, bensì perché sono sacri a Poseidone e perché quello è per loro l’unico luogo sicuro della terra.

  • Ippocampi
    Creature col corpo a metà tra cavallo (fino al busto) e pesce. Nella mitologia essi rappresentavano la fedeltà ed i marinai, unendo infatti nel loro essere la vita divisa del marinaio, a metà tra la terra e il mare.
    La fama di ciò che simboleggiano è veritiera, tanto che si dice che solo i più esperti e fidati guerrieri di Poseidone riuscirebbero a cavalcarli (settimo senso e 10 punti fede).
    Grazie ad un sistema di polmoni e branchie, sono in grado di sopravvivere sia sott’acqua che in superficie senza problemi e la loro dieta prevede solamente alghe e talvolta piccoli molluschi, anche se sono perfettamente in grado di sopravvivere senza questi ultimi.
    Le zampe anteriori sono palmate il che li rende più predisposti alla vita marina piuttosto che a quella di superficie: è infatti raro vedere un ippocampo fuori dall’acqua, praticamente impossibile trovarlo a più di una decina di metri da essa.
    Sono animali schivi che diffidano molto di tutti, anche di chi li ciba da tempo, e che al contrario dei cavalli non apprezzano contatti prolungati nè li cercano, anche se difficilmente diventano aggressivi.
    Il loro corpo è interamente ricoperto di squame la cui colorazione varia dal verde al celeste, con alcuni esemplari che rasentano toni lilla. La criniera ha abbandonato il pelo per lasciar spazio a delle creste che li aiutano a direzionare il nuoto.
  • Cavalloni
    I cavalloni sono in tutto e per tutto simili ai normali equini se non per il fatto che il loro corpo appare di un colore azzurro ed è fatto interamente di un’acqua che risulta particolarmente densa, il che li rende fisicamente palpabili ed in grado di rimanere nella loro forma animale.
    Al contrario degli ippocampi, sono meno schivi e con un comportamento molto più simile ai gemelli terrestri anche se generalmente provano grande diffidenza nei confronti degli umani.
    Come gli ippocampi, non sono senzienti né hanno il cosmo, ma i cavalloni posseggono una particolare capacità, quella di generare durante la loro corsa, forti ondate d’acqua che possono causare gravi danni a chi ne viene investito (al pari di un colpo a Forza fino a 200 con Sblocco Potenziale Fisico).
    Un cavallone lanciato al galoppo, più sarà veloce, più verrà inglobato nell’onda dietro di sé fino a riuscire a scomparire completamente al suo interno, riprendendo la sua forma animale man mano che rallenta.
    La loro particolare composizione lì rende pressochè immuni ai danni e pare infatti siano immortali. Ce ne sono 4 in tutto e l’unico elemento fisico a cui non possono sfuggire sono le corde d’oro del cocchio di Poseidone, in grado di imbrigliarli ed usare la loro forza e natura per viaggiare sia sulla terraferma che sulle acque.