Tana dell’orsa

Cloth: Orsa maggiore

Cavaliere: Viktor

Temperatura: Alpino (-20/15 °C)

Località: Teton Range, Wyoming, USA

Dominio: Il Dominio è di per sé l’intera catena montuosa del Teton Range. Nella zona del Nord America, essa si estende dallo stato del Wyoming fino all’Idaho. Il Clima permane estremamente freddo sulla cima dei monti, e temperato nella zona più bassa. Permettendo alle grandi foreste di dar luogo a splendidi paesaggi e scorci visivi mozzafiato. Il tutto coronato dall’abbondante presenza di animali, andando da comunissimi cervi fin anche a degli immensi Orsi Grizzly.
La più alta delle cime del Teton Range, il Grand Teton, è anche il fulcro stesso del Dominio. Infatti, all’interno di una delle tante insenature del monte, una gigantesca grotta si apre e permette di discendere nelle viscere della montagna. Questa grotta in particolare altro non è che la tana di Marat. Un enorme Orso Grizzly che tutto ciò che fa altro non è che proteggere la sua tana e il circondario dall’ingresso di chiunque che non sia il Saint a cui Ursa Major s’è votata o che da esso è accompagnato. La prima difesa a baluardo di ciò che la sua tana custodisce.
Scendendo internamente alla Montagna si ci ritrova d’un tratto ad avere dinnanzi dei gradini, la zona viene illuminata inizialmente da alcuni funghi bioluminescenti, che, sulle pareti, sono cresciuti su quelli che sono i pittogrammi del popolo indiano che venerava lo spirito della “Grande Madre Orsa”. I pittogrammi raccontano la storia di dell’Orsa, che protesse Zeus insieme al proprio figlio da suo padre Crono.
Proseguendo nella strada, scendendo ancora, le dimensioni della grotta iniziano ad aumentare, e il soffitto si spacca, aprendosi verso l’alto in moltissimi cunicoli da cui v’è un continuo passaggio d’aria, che muove quindi l’ossigeno, permettendo di respirar senza problemi. All’interno di questa parte della grotta vi sono immensi cristalli che emanano luce propria.
Infine, giungendo in fondo al percorso, v’è un immenso portone roccioso, su questo, incisioni a forma di orsa al cui interno si trovano le sette stelle. Della costellazione. La porta si apre unicamente a chi conosce la presenza di un particolare meccanismo che si basa sulle stelle della costellazione.
All’apertura della porta, internamente, si troverà un tempio. La prima sala è un’immensa arena rocciosa, ai cui lati Orsi di bronzo fungono da sacchi da allenamento. Al centro del Tempio l’armatura di Ursa Major, illuminata dall’alto da una costante luce trasmessa su di essa tramite un immenso numero di cristalli che portano la luce dall’esterno all’interno. La zona è illuminata da 4 cristalli in particolare che fanno nient’altro che prendono la luce che illumina il piedistallo di Ursa Major andando a spargerla intorno alla stanza. I fasci di luce si dirigono in direzione di alcune statue presenti nella stanza. Statue appartenenti ai precedenti possessori di Ursa Major. Su questi, funghi fluorescenti sono cresciuti, illuminandole anche di luce propria alla base, rendendo possibile leggere i loro nomi. La più recente è quella di Shinrey.

Il tempio è totalmente tappezzato da ogni genere di pittogramma indiano riguardante la grande Orsa, e, possiede un’ultima, grande camera in cui vengono stipati dei cimeli di varie epoche.
Infine, osservante la porta d’ingresso, v’è una grande roccia, su cui vi sono disegni incisi dell’orsa, e che presenta in esso una grossa incavatura. Essa funge da trono per il Saint.