Cap. 6 – La Punizione di Hades

Avvenimenti noti

A gennaio 2028 i telegiornali del mondo trasmettono immagini di stelle cadenti su tutto il mondo in un inspiegabile evento che sembra aver colto di sorpresa gli astronomi di tutto il pianeta. Da quel giorno e per i 9 mesi successivi si ripetono attacchi in tutto il mondo di umanoidi e mostri che sembrano fatti d’oscurità.

Il Paraguay, Stonehenge, il Venezuela e le coste della Scozia sono vittime di questi attacchi che colpiscono in maniera spietata i civili e vengono combattuti da uomini in armatura che denotano incredibili poteri.

Solamente dopo la morte di Papa Paolo VII in un attacco al Vaticano in cui una sfinge rivela l’esistenza dell’inferno e del giudizio dopo la morte, le nazioni del mondo si fanno avanti e con un comunicato dell’ONU affermano di sapere dell’esistenza di poteri e creature sovrannaturali, tenute a bada da uomini e donne che si fanno chiamare “Cavalieri”, dotati di poteri incredibili e che agiscono fuori da ogni giurisdizione, impossibili da imbrigliare nelle trame delle leggi.

Avvenimenti effettivi

Dopo alcuni giorni dalla fine del Torneo indetto da Hermes, il potere di Hades si rivela ai suoi Spectre in un modo particolare: alcune visioni raggiungono coloro che hanno una particolare affinità con la divinità, visioni che preannunciano la liberazione delle Stelle Malefiche sul mondo terreno come punizione per i suoi guerrieri umani, incapaci di portare a termine il proprio volere. Ogni armatura infatti sparisce dal proprio dominio e si allontana dal suo custode, trasformandosi in stelle luminose che si librano nel cielo infernale, dove rimangono per diversi giorni prima che alcune di esse cadano sulle bolge e sui gironi come meteore.

Si rivelano da esse delle creature, i totem stessi delle Surplici prendono vita sotto la guida di Moloch, prescelto da Hades per guidare la marcia fino alla Giudecca e conquistare gli Inferi dagli Spectre. Una marcia che lascia morti in entrambe le fila, con i demoni che tornano semplici armature una volta sconfitti.

Mentre tutto questo accade, la dea Era si rivela a Gildas, Sommo Pontefice di Hades, rivelandogli che in passato avvenne una rivolta simile e che tali creature potevano essere fermate grazie all’uso di pugnali speciali, creati secondo un antico rituale che i fedeli del Dio degli Inferi avrebbero dovuto portare a termine il prima possibile. Così accade, e 10 pugnali in grado di rendere mortali le Surplici vengono forgiati dalle Gemme Infernali, stesso materiale con cui sono costruite le Surplici stesse.
La Divina dona inoltre agli Specter altre due armi: Radamanthys della Viverna, a protezione del Sommo, e Frank del Drago, ex-Generale di Ares e col nuovo compito di cacciatore ed informatore. Entrambi sono stati riportati in vita dai Campi Elisi grazie all’intervento divino diretto della Dea, che li tiene come suoi Eroi ed ambasciatori.

Davvero per poco lo stesso Moloch non riesce nel suo intento di uccidere Gildas, reso vano grazie all’intervento in extremis di Drastok della Viverna, che utilizzando un pugnale lo blocca dall’uccidere il Sommo. A seguito della sconfitta le restanti Stelle Malefiche scappano dagli Inferi spargendosi per l’intero pianeta.

Un gruppo si queste si sposta sul Santuario di Athena, dove sotto la guida di Aracne incominciano la scalata delle Dodici Case, inseguite da Spectre e Saint. Il loro scopo è quello di distruggere il nemico numero uno di Hades, cosa che gli Spectre mortali non sono riusciti a fare nei secoli.

Lich tenta di creare un esercito di non-morti capaci di prendere il posto dei mortali suoi seguaci per conquistare il mondo intero. Il Lich incomincia cosi il proprio rituale inviando le Stelle Malefiche al proprio servizio in giro per il mondo: alcune a recuperare una pietra di Stonehenge usata come altare, ma questa viene distrutta prima della cattura. Altri gruppi invece a Venezia per recuperare lo Specchio della Serenissima, altri ancora a Zurigo per catturare un erede della famiglia reale dei Savoia, ed in ultimi i corpi di Guendalina Casmiglione, la Pandora del 1300 che si ribellò ad Hades e le cui ossa vengono trafugate dal Cimitero della Città di Dite, e Itia della Bilancia, i cui resti vengono rubati da una tomba al Cimitero dei Colli. Ogni artefatto prescelto viene condotto in Grecia, in uno degli Antichi Templi di Hades, il Necromanteion. Lì il Rituale viene iniziato ma interrotto sul finale da Oberon dell’Acquario, Lucien di Lich, Robin del Cane Minore e Darius di Bennu, liberando le anime di Guendalina e Itia.

Echidna riceve il compito di portare morte e distruzione sul mondo, così i mostri sotto il suo controllo si abbattono sull’America del Sud: Paraguay e Venezuela le loro vittime. Caracas vive le ore più terribili della sua esistenza, dove la distruzione della città viene evitata solo grazie all’intervento di Saint e Spectre. Sfruttando il favore divino di Hermes a seguito della vittora del torneo, Niles del Triangolo riesce a teletrasportare sé, alleati e nemici in mezzo al nulla e lì lo scontro viene terminato anche grazie all’intervento di Frank del Drago.

Persefone infine si mostra sulla città di Nuova Luxor con il compito di rintracciare il corpo mortale di Hades. Essa dona alle Stelle Malefiche sue seguaci la “visione del vero” sulle anime degli uomini, rendendole capaci di individuare colui o colei che sarà la reincarnazione di Hades, facendo così partire una carneficina dove centinaia di persone vengono uccise, fermata solamente dall’intervento congiunto di oltre una dozzina di Saint e Spectre che, sparsi per la città, riescono a evitare una completa strage.

Per un intero anno altri piccoli gruppi di stelle malefiche si mostrano sul mondo terreno, alcune nei mari portando il terrore ai naviganti in assenza dei Marine di Poseidone, altre nelle foreste o sulle montagne, e con la sconfitta dell’ultima Stella Malefica Gigante del Minotauro operata da Darius di Bennu e Brian di Forco, a settembre 2028 la crisi si chiude con le Stelle Malefiche che tornano tutte e 108 sotto forma di Surplici.