Cap. 4.1 – La Falce

Avvenimenti noti

25/09/2026 – Viene rinvenuto nella cittadina di Sami, nell’isola greca di Kefalonia, il cadavere di un uomo sulla cinquantina, tale Gregor Frousos. Il corpo è rinvenuto in un vicolo dietro la Taverna di Dionisos con il cranio fracassato da un’oggetto contundente.

02/10/2026 – In Italia nei pressi di Roma, un famoso locale “The Black Cat” viene quasi devastato da una rissa tra clienti. Secondo i testimoni è un miracolo che non ci sia scappato il morto, tutti gli appartenenti delle due bande riescono però a sfuggire alle autorità, a nulla pare servire le descrizioni fatte dagli avventori del locale.

Avvenimenti effettivi

Un vecchio contatto del Grande Tempio, un ex Soldato di nome Gregor Frousos, richiama sulla sua isola natale, Kefalonia, una delegazione del Santuario, poco fiducioso di comunicare quanto ha scoperto con altri mezzi. I Cavalieri mandati sull’isola per incontrare l’uomo però trovano il suo cadavere ancora caldo in un vicolo dietro un famoso locale dell’isola; l’unico indizio rinvenuto sul corpo riconduce ad un’antica organizzazione, la Setta della Falce.

Iniziano le varie ricerche storiche in merito a questa setta e si viene a scoprire che ha operato diversi secoli or sono sotto il comando di un certo Erittonio I; questa setta sembra abbia effettuato varie ricerche per secoli in campi disparati: alchimia, esoterismo e rituali oscuri; tutto questo pur di ottenere dei poteri simili a quelli del cosmo. Gl informatori del Grande Tempio riescono a trovare un collegamento tra la Setta ed un locale in Italia “The Black Cat” situato nei pressi di Roma. Qui Selina della Fenice e Storm del Dragone incontrano ed affrontano tre persone che si fanno chiamare Gin, Vodka e Rhum e vengono sconfitti.

Sembra che questi soggetti siano dotati di una grandissima forza nonostante l’assenza di cosmo, segno che probabilmente le voci sui rituali siano veritieri. I due cavalieri di Athena vengono lasciati svenuti nei pressi del Santuario con un biglietto firmato Erittonio II (si pensa ad un emulatore dello storico capo della setta) dove minacciava il Grande Tempio di farsi gli affari propri o altrimenti sarebbe scoppiata una guerra che avrebbe mietuto molte vittime, cavalieri e non.

Una Visione imperversa le menti di coloro che sono stati benedetti da Athena con la Chiaroveggenza, stralci di una tragedia passata eppur cosi reale alla collina delle stelle. Alastor della Corona Boreale e Irina della Squadra accorrono ai piedi del Colle, la donna si occupa delle ricerche di un presunto cadavere che non troverà mai, mentre il Silver si arrampica fin in cima al colle per trovare la Sacerdotessa ed assicurarsi della sua salute. Qui la vecchia Erse racconterà della storia di Erittonio I: Efesto, invaghito di Athena, tentò di farla sua con la violenza, ma questo tentativo non ebbe il successo desiderato dal Fabbro degli Dei ed il suo seme cadde al suolo fecondando la dea terra, Gea. La creatura che e nacque era un abominio agli occhi dei Efesto che lo lascio lì sul posto; Athena, mossa a pietà per quella creatura, lo consegno alle sue tre sacerdotesse con il monito di non guardarlo mai in viso perchè sarebbero potute impazzire. Dopo qualche tempo però le sacerdotesse trasgredirono e ci furono tragici eventi che condussero due di esse alla morte, una uccisa da Erittonio, l’altra si lancio dal dirupo dell’altura delle stelle, la terza rimase ferita ma riuscì a sopravvivere. L’odio che Erittonio I covava per Efesto accresceva ogni giorno che passava, comprendendo in quell’odio anche Athena. Dopo aver eliminato alcuni cavalieri devoti alla Dea, Il Gold Saint dello Scorpione dell’epoca affrontò e sconfisse una volta per tutte il semi Dio distruggendo anche la setta che lo stesso aveva fondato.

O almeno così credeva.

Selina della Fenice e Storm del Dragone partono per una nuova missione per catturare uno dei tre uomini di Erittonio II, Vodka, che viene trovato in un laboratorio attaccato a degli strani macchinari che a quanto pare gli hanno fornito un cosmo, un’operazione chiamata “ricarica” dall’uomo stesso, il quale ha attaccato i due saint, ma è stato sconfitto e condotto in Grecia, confessando dopo un estenuante interrogatorio dove si trova il suo capo ed il fatto che grazie ad alcuni riti e macchinari, sono in grado di sottrarre il cosmo della gente per infonderlo in altri. Si scopre che molti cosmo-dotati sono loro prigionieri: ex-saint o anche solo gente che ha sviluppato da sola il cosmo.
Approfittando di un attimo di distrazione, Vodka tramortisce una guardia e fugge dai sotterranei del tredicesimo tempio, ma trova la morte ad opera di un’oplita che con un colpo di lancia stronca definitivamente la sua fuga.

Amelie del Pittore e Eras della Lince partono alla volta di Stavros in Grecia dove incontrano finalmente Erittonio II. L’uomo a capo di questa sedicente organizzazione è un archeologo attempato che ha ritrovato il libro di Erittonio I e si è fissato sulla sua veridicità, che i cavalieri di Athena non sono eroi, ma assassini. Dopo aver sfidato i cavalieri viene affrontato dal Pittore il quale gli scaglia il suo colpo e scopre che l’uomo ha assorbito le capacità dell’ex-Saint del Loto, Chou.

Nuovamente l’uomo sfida la donna dicendole però che questa volta non si sarebbe difeso, dimostrando che i cavalieri di Athena attaccano gli indifesi e il Pittore cade nella sua trappola senza farsi scrupoli, colpendo pesantemente l’uomo. Eras della Lince fa ragionare la compagna prima che lo uccida mentre Gin, braccio destro di Erittonio II, compare sulla scena dando informazioni ai cavalieri su dove si trovano i prigionieri ed il libro.
Erittonio II per il tradimento dell’alleato perde il controllo e prova a farsi esplodere contro Gin, ma questi viene salvato dai Saint.

La setta della falce è distrutta, i prigionieri vengono ritrovati nel luogo indicato e vengono liberati, il libro requisito (seppur tramite un inganno, sia stato consegnato un falso).

Gin è l’ultimo superstite della Setta, che se ne va dichiarando di voler cambiare vita usufruendo di questa seconda possibilità.